mission


Perché MultiKulti

Non solo un’analogia lessicale, ma una mission culturale. 

Il termine MultiKulti è stato scelto tenendo presente la sua etimologia e i legami che associano questa parola alle diverse culture che coabitano in uno stesso luogo e che nel corso del tempo danno vita a nuovi modelli di società multiculturali appunto.

La parola MultiKulti è stata reinterpretata “al plurale” ampliandone il significato, trasformandola in un concetto che si identifica in un approccio basato sulla contaminazione di saperi che affrontano uno stesso tema secondo metodologie spesso divergenti, ma che offrono una visione sfaccettata e multiforme della realtà analizzata.

Una visione multiculturale in questo caso non legata solo all’etnia, ma anche alla conoscenza sconfinante in diversi mondi del sapere: si scopre allora un’infinita rete di collegamenti, un “crossing over” che lega il cibo all’arte, il cinema alla filosofia, il design alla letteratura, il paesaggio alle neuroscienze...

Con MultiKulti si intende ampliare gli orizzonti attraverso il dialogo tra i saperi, dare vita a nuove iniziative che diano, ad esempio, un’inedita centralità al ruolo del paesaggio contemporaneo, creando nuovi scenari culturali.

Contaminazioni culturali, ibridazioni, multidisciplinarietà, sono le cifre che caratterizzano la mission culturale di MultiKulti.

L’Associazione si propone di promuovere, sviluppare e perseguire finalità culturali in genere; in particolare inerenti il paesaggio, l’ambiente, il territorio, l’architettura, il recupero e la conservazione di beni immobili, l’arte e l’artigianato, l’arte contemporanea. Le contaminazioni culturali, le ibridazioni e la multidisciplinarietà sono le cifre che caratterizzano l’attività culturale di MultiKulti

Con MultiKulti si intende ampliare gli orizzonti culturali attraverso il dialogo tra i saperi, dare vita a nuove iniziative, creare nuovi scenari culturali.

 

 MultiKulti in particolare si propone di:

a) Organizzare iniziative culturali a carattere locale, che potranno in futuro avere respiro nazionale e internazionale;


b) Assumere la gestione di strutture legate all’adempimento dello scopo sociale menzionato.


c) Organizzare eventi, convegni, dibattiti, mostre, seminari per il raggiungimento e la diffusione dei propri scopi e delle proprie ricerche e/o studi; organizzare eventi multimediali, stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati per la gestione di convegni, corsi, workshops e seminari e/o per la fornitura di servizi, nell’ambito dei propri scopi istituzionali;


d) Favorire lo sviluppo della conoscenza e della cultura attraverso un approccio interdisciplinare e multiculturale;


e) Svolgere attività di ricerca e di documentazione, creare archivi di documentazione; la realizzazione di programmi di studio, ricerca, salvaguardia, valorizzazione e restauro, di beni architettonici, artistici e paesaggistici. 


f) Promuovere la diffusione della cultura e dell’arte in chiave multidisciplinare anche attraverso la partecipazione attiva ad eventi nazionali e internazionali;


g) Divulgare nel corso di tavole rotonde, convegni, conferenze, giornate di studio, gruppi di lavoro, concorsi, seminari, eventi, rassegne culturali i temi oggetto di questo statuto, dandone diffusione mediante l’impiego anche delle nuove tecnologie di rete e multimediali;


h) Rappresentare un’interfaccia ed una struttura di servizio e di consulenza per aziende, imprese, università e in genere per enti pubblici e privati, associazioni, che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale organizzare eventi in linea con la propria mission culturale; 


i) Fornire articoli per la pubblicazione su riviste, libri, giornali, siti web. Curare la pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di giornate di studio, di workshops.


l) Provvedere alla pubblicazione e alla circolazione di materiali divulgativi e informativi relativi all’attività.

 

MultiKulti è una realtà recente.

Questi i progetti attualmente in corso di realizzazione:

- “Spaziare01 - Conversazioni su Paesaggio e dintorni”, prima edizione; esso consiste nell’approfondire la conoscenza di un territorio e del concetto di Paesaggio . Sviluppando la pratica degli incontri multidisciplinari, del confronto, dei laboratori, delle ibridazioni e degli intrecci culturali che ne conseguono sarà raccolto un corpus di informazioni inerenti al tema sia del territorio che del paesaggio.

- Talks sul Paesaggio, microseminari / chiacchierate sul Paesaggio Toscano (senese in modo particolare), in italiano ed inglese, da tenersi presso le strutture ricettive del territorio. Nel corso delle Talks si illustrano i segni distintivi del nostro paesaggio, in particolare delle Crete e del Chianti, fornendo al visitatore delle chiavi di lettura per la loro interpretazione e comprensione. I temi trattati sono quelli che descrivono i caratteri e gli elementi riconoscibili del Paesaggio Toscano. I vari elementi sono inquadrati nel contesto storico e culturale che li ha prodotti. Si tratta, sinteticamente, di elementi storici, sociali, agricoli, vegetazionali, architettonici.

- un progetto di culturalità diffusa a Firenze; esso consiste in un evento di una settimana, composto da micro-eventi, in fondi commerciali sfitti (e vuoti in attesa di una destinazione) che ospiteranno temporaneamente piccoli happening di arte contemporanea, mementi di incontro e di lettura, approfondimenti culturali vari;

- un progetto per la salvaguardia dell’edificato rurale sparso; esso consiste nella raccolta di buone pratiche ed esempi di intervento che conservino il valore culturale, estetico ed etno-antropologico del bene. La memoria è la radice della identità.