Spaziare03 - Paesaggi, Viaggi, Miraggi.

Spaziare03 - Paesaggi, Viaggi, Miraggi.

Castelnuovo Berardenga (SI), 07/05/2016 - 08/05/2016

Che cosa è il viaggio?

La sua etimologia, viaticum, ci aiuta a focalizzare l’attenzione su quanto viene prima di mettersi in cammino. Viaticum è la provvista per il viaggio. Una provvista che non è, non può essere, solo materiale. È anche una preparazione, un’aspettativa, una proiezione. Un nocciolo di aspettative, desideri, illusioni destinato ad espandersi e, magari, a germogliare… il confine con il miraggio è sfumato, evanescente, ancor più nel caso di un viaggio non esperienziale e concreto.

Il viaggio da secoli si presta ad infinite gradazioni allegoriche e metaforiche, quanto più la sua consistenza vira dal materiale al trascendente. E quanto più la sua fruizione si fa intima, personale, soggettiva. Muovendosi all’intersezione tra reale e immaginato, tra spazio concreto e spazio fantasticato, tra contemporaneo e acronico, il viaggio è la fusione tra il viaggiatore, con il suo mondo interiore e i suoi “miraggi”, ed il teatro entro il quale esso si svolge: il Paesaggio.

Paesaggio che non è solo quello “da cartolina”, ma è anche paesaggio urbano, di confine, delle periferie degradate e degli spazi da riconvertire. È il paesaggio che riconosciamo nostro e che ci riconosce. Ma, se è la prima volta che lo attraversiamo ed il nostro viaticum è ricco, è un paesaggio immaginato. E individuale, perché proiezione di tutto ciò che il nostro patrimonio culturale e personale ci suggeriscono.

È uno specchio nel quale vediamo riflessi noi stessi, uno specchio mutevole perché muta il modo di “viaggiarlo”, muta la sua consistenza – reale o fantastica, con tutte le meravigliose gradazioni.

Un gioco di rifrazioni complesso, in cui non esiste viaggio senza paesaggio, non esiste paesaggio senza viaggio. Ma qual è il movente, il motore che al viaggio ci spinge? Sono i nostri miraggi, e il desiderio di vederli, incorniciati, resi reali, fissati.

 

Per sentirci, noi stessi, reali e fantastici, fatti di fango e nuvole. 

 




1_cosa

La frequenza con cui negli ultimi anni si assiste al moltiplicarsi di iniziative intorno al Paesaggio dimostra che la necessità di comprenderlo non si è ancora esaurita e che la sua complessità richiede di esplorare nuovi metodi di approccio.

 

MultiKulti ha ideato ed organizzato, con il sostegno della locale amministrazione, il ciclo Spaziare, conversazioni sul Paesaggio a cadenza annuale.

 

L’edizione 2013, Spaziare03, prevede un fine settimana di incontri, che si svolgono a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.

 

Il tema è il PAESAGGIO, affrontato da più e diversi punti di vista. Agronomia, antropologia, geografia, architettura del paesaggio, etico e cultura del viaggio, letteratura, storia del cinema sono alcuni dei punti di osservazione dai quali considerare il Paesaggio.

 

Cifra distintiva del ciclo di incontri sono infatti le contaminazioni e le ibridazioni culturali fra le varie discipline coinvolte, come è nello stile MultiKulti.

 

Le giornate prevedranno, in genere, otto interventi ciascuna, con ampio spazio per dibattito.

 

Scarica QUI il Quaderno del Convegno.


FlyerSPZ03_R.pdf
LocandinaSPZ03_R.pdf
Quaderno del Convegno SPZ03.pdf


2_quando


SABATO 7 MAGGIO 
e DOMENICA 8 MAGGIO 2016


I lavori si articoleranno in due sessioni giornaliere.


SABATO: Inizieremo alle 10.00 e termineremo, dopo una merenda a metà mattinata, con dibattito alle 13.00. Il pomeriggio riprenderemo alle 15.00. con merenda a metà pomeriggio e dibattito alle 17.30. 


DOMENICA: Inizieremo alle 10.00 e termineremo i lavori del convegno, dopo una merenda a metà mattinata, con dibattito alle 13.00.




3_dove

All’Auditorium di Villa Chigi, via della Berardenga 29 - Castelnuovo Berardenga (SI).

 

 Perché a Castelnuovo Berardenga?

_perché possiede, ed ha elaborato nel corso dei secoli, un paesaggio di pregio che esprime una rara coerenza, segno dell’attenzione che ad esso viene rivolta da Pubblica Amministrazione e Comunità, manifestazione della sensibilità di chi lo vive e gestisce;

 _perché è situato al punto di incontro tra due realtà paesaggisticamente rilevanti, di riconosciuto valore: il Chianti e le Crete. Questo fa di Castelnuovo Berardenga la cornice ideale per un approfondimento sul tema del Paesaggio

 _per la potenzialità di valorizzazione del patrimonio storico – culturale di parchi / architettura / scultura che testimoniano una sensibilità paesaggistica storica consolidata, da conoscere, divulgare, valorizzare, trasmettere tra generazioni e comunicare.

 

Ci raggiungerai usando il GPS? Ecco le coordinate: 43.345656,11.502808

 

Come arrivare a Castelnuovo Berardenga ed all’Auditorium:

 

DA FIRENZE E DA NORD

Dal casello di Firenze Impruneta (ex Firenze Certosa) imboccare il raccordo autostradale Firenze – Siena. 

Superate tutte le uscite per Siena. 

Dopo Siena Sud, al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.

Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguire per Arezzo | Perugia ed imboccare il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)

Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7… e godetevi lo spettacolo lungo la provinciale che si arrampica su per le Crete

 

IN ALTERNATIVA

E DA ROMA E DAL SUD

Prendere l’A1 fino al casello Valdichiana. 

Imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Siena. 

Dopo circa 36 chilometri, uscire a Castelnuovo Berardenga, imboccate la SP7… e come sopra. 

 

 

DA SIENA

In Auto

Dai Due Ponti, imboccate la Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Castelnuovo Berardenga. 

L’uscita è dopo circa 12. Imboccate la SP7 ed arrampicatevi su per le Crete verso Castelnuovo Barardenga.

Dal raccordo Siena Firenze, superate Siena Sud ed al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.

Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguite per Arezzo | Perugia ed imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)

Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7.

 

Coi mezzi pubblici

Dalla Stazione, da Porta Pispini, da Porta Ovile - linea 107

Dalla Stazione - linea 134D

Dalla Stazione e da Porta Pispini -  linea 134R

 

Calcola il tuo percorso con Google Maps:




4_perché

Parlare di Paesaggio con un approccio multidisciplinare significa affrontare e proporre punti di vista diversi attorno ad un tema che non solo ci riguarda da vicino, ma che è in noi, ci appartiene.

 

Lo scopo di questo “viaggio” è quello di riflettere su quanto il Paesaggio non solo ci circondi e faccia da sfondo alle nostre esistenze, ma quanto esse ne siano compenetrate, anche sul piano percettivo, introspettivo – quanto nel Paesaggio sia fondamentale la componente soggettiva, il nostro vissuto, il nostro sentire.

 

I motivi per cui riteniamo che questo progetto sia necessario sono vari e possiamo, schematicamente, così riassumerli:

- motivazioni legate all’etica del Paesaggio e della sua tutela;

- motivazioni legate ad un processo di crescita e di maturazione di una collettività e dei singoli individui;

- motivazioni legate alla scientificità dei temi affrontati in quanto nella letteratura specifica manca un approccio come quello che proponiamo.

 

Si tratta di agire, a nostro avviso, su diversi livelli per raggiungere questi obbiettivi:

 

A. internamente alla Comunità:

- per tenere viva la memoria del nostro passato, prossimo e remoto. Il Paesaggio è anche il segno evidente, la traccia tangibile di quanto la storia, le tradizioni, i saperi locali, i rapporti sociali ed economici hanno sedimentato nel corso dei secoli. Individuare e saper leggere quelle tracce, identificare una sintassi, una grammatica che lega gli elementi del Paesaggio consentirebbe, a nostro avviso, di agire in esso anche in chiave contemporanea, ma comunque nel solco di un linguaggio comune, compreso e condiviso perché parte della nostra storia e della nostra memoria.

- per aumentare la partecipazione attorno al tema del Paesaggio

- per alimentare il senso di identità e di appartenenza, che riteniamo essere, oltre che fonte di benessere psicofisico, anche uno dei “leganti” della Comunità

 

B. nei confronti della tutela:

- tutelare significa individuare e riconoscere il Paesaggio come Bene Comune, come un patrimonio condiviso da tutta la Comunità, verso il quale esistono diritti ma anche precisi doveri.

- della biodiversità

- dei valori etnoantropologici

 

C. per l’innesco di un Progetto Locale

- che promuova opportunità di sviluppo non solo economico

- che sostenga azioni di visibilità territoriale non solo legate alle eccellenze consuete e conosciute

- che favorisca lo sviluppo secondo nuovi paradigmi di crescita            

- che incrementi il valore dell’esistente.

 

L’ambizione è quella di aggregare e coinvolgere quanti, a vario titolo, potranno contribuire alla creazione e implementazione di un centro di documentazione sul Paesaggio.

 

Ci piacerebbe che Spaziare divenisse un momento di aggregazione della Comunità, uno spazio per riflettere, tramite il Paesaggio, sui noi stessi; uno spazio dove identificarsi e riconoscersi.

 




5_per chi

Il convegno sarà naturalmente a partecipazione aperta e gratuita, e tutti sono invitati a partecipare: cittadini di Castelnuovo Berardenga, dei comuni vicini, studiosi, aziende agricole, cultori delle varie discipline coinvolte, curiosi.

 

Il target che riteniamo possa più presumibilmente sentirsi coinvolto, con affluenza anche al di fuori dei confini comunali e provinciali, è:

aziende agricole: esse saranno coinvolte anche in prima persona, in qualità di attori fondamentali e operativi nel Paesaggio 

appassionaticultori della materia, studiosi di Paesaggio

università

pubbliche amministrazioni

cultori di particolari aspetti che verranno trattati in connessione con il Paesaggio: psicologia , archeologia, etica, arte contemporanea,…

 

Il coinvolgimento di docenti universitari, studiosi ed istituzioni anche al di fuori dei confini provinciali e regionali consentirà di dare al progetto un’ampia risonanza ed un apporto anche in termini di partecipazione.

 

per gli ARCHITETTI:

la collaborazione con l’Ordine degli Architetti Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Siena ha consentito l’accreditamento del convegno, la cui frequenza darà diritto a 6 CFP
Per iscriversi al convegno è necessario collegarsi alla piattaforma iM@teria, codice evento: ARSI01042016122107T03CFP00600. 
L’iscrizione è gratuita. 




6_chi | programma

Il filo rosso di quest’anno è PAESAGGI, VIAGGI, MIRAGGI.


Parleremo dell’importanza del viaggio per la " assimilazione" del Paesaggio, per la sua comprensione estetica - sia esso un viagio di pochi minuti o il viaggio di una vita, un viaggio nel consueto o in un paesaggio familiare; sia un viaggio fisico, realmente vissuto, sperimentato con i cinque sensi - o piuttosto un viaggio consumato nella dimensione onirica, interiore, esclusivamente emotiva o intellettuale. E perciò, e a maggior ragione, intimo, soggettivo, una tela sulla quale proiettare aspettative, desideri, illusioni. Un viaggi che si fa miraggio, quindi, che ciascuno di noi interpreta e racconta a proprio modo, perchè preponderante è la dimensione percettiva e soggettiva. 

Scarica qui il PROGRAMMA

 
Anche quest’anno sarà attivo bookshop tematico nella sala adiacente all’Auditorium, realizzato in collaborazione con la Libreria La Feltrinelli di Siena.


Scarica qui il FLYER e la LOCANDINA


PROGRAMMA SPZ03.pdf


7_patrocini


 
 
 


8_sponsor


 
 
 
 
 
 
 
 


9_partner

Il Comune di Castelnuovo Berardenga è nostro partner nella realizzazione di Spaziare03.

 

La collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Siena ha consentito di accreditare il convegno, con l’attribuzione n. 6 CFP. Iscrizione su iM@teria, codice evento:
ARSI01042016122107T03CFP00600


Assieme alla Libreria La Feltrinelli di Siena allestiremo anche quest’anno un bookshop tematico, attivo per tutta la durata del convegno.

 

 


 
 
 


10_info | contatti

Per qualsiasi informazione puoi contattare l’Associazione Culturale MultiKulti.

 

Segreteria Organizzativa:

Via Arnolfo 6N 

50121 FIRENZE

 

info@kulti.it - tel. 055 669817

 

Paolo Paladini: 335 6116168

Eleonora Pini: 334 2943410




Associazione Culturale MultiKulti - Via Arnolfo 6N, 50121 Firenze - p.iva 06400400484