Spaziare02 - Il Paesaggio tra passato, presente e futuro.

Spaziare02 - Il Paesaggio tra passato, presente e futuro.

Castelnuovo Berardenga (SI), 11/04/2015 - 12/04/2015

L’obiettivo di Spaziare02 è quello di riflettere e dialogare sul Paesaggio focalizzando la sua evoluzione temporale tra passato, presente e futuro.

 

Qualunque cosa sia diventato, nel tempo, il concetto di Paesaggio, è difficile circoscrivere  a un ambito ristretto gli argomenti che possono svilupparsi in un convegno; senza sentire la mancanza, a completamento,  dei temi che vedono il Paesaggio interpretato dalla filosofia, dall’estetica, dall’antropologia, dalle arti e dalla Letteratura.

 

E di molti altri ancora.

 

Ma un confine, un recinto, un limite dobbiamo tracciarlo.

 

L’attimo è sempre quello delle istanze che si presentano a un osservatore di fronte ad un Paesaggio; l’attimo è sempre quello fissato da Caspar David Friedrich nel suo Viandante sul mare di nebbia.

 

Il tema è sempre quello della visione doppia con cui Leopardi descrive l’esperienza del vedere vissuta da un individuo di fronte a un’immagine.

 

E’ lì che si compongono i Paesaggi.

 

Ma i Paesaggi sono anche evoluzione e continua mutazione, continue trasformazioni materiali e immateriali.

 

Si evolvono anche dentro di noi, nei nostri ricordi, nella nostra memoria; perché mutiamo noi. Muta in noi il modo con il quale creiamo relazioni, intrecci, sinestesie. Muta ciò che al Paesaggio è sotteso.

 

I Paesaggi sono in continuo movimento nel loro progredire e trasferirsi dal passato, al presente, al futuro.

 

Ma sempre, in ogni epoca, lo sguardo coglie.

 

Lo sguardo coglie lo sforzo del gesto, della sua volontà e della pazienza che sono racchiusi nei segni e nei dettagli di un Paesaggio.

 

Lo sguardo coglie il passato che si è depositato su ciò che osserviamo adesso, nel presente, nel momento dell’osservazione. E il presente è altrettanto legato al futuro in quanto ne costituisce il prossimo passato. Coglie lo sguardo di chi ha dipinto, rappresentato a parole e a suggestioni, redatto le descrizioni nude dei registri delle fattorie. Ma anche di chi, più recentemente, ha osservato e ritratto il Paesaggio da dietro una macchina fotografica o con una cinepresa, con o senza intento documentario.

 

I molti tipi di futuro che potranno avere i Paesaggi di oggi dipendono da come trattiamo, consideriamo il presente; dai valori che decideremo di salvare e salvaguardare 

 

Dalle tracce che vorremo conservare. Dalle nuove tracce che vorremo lasciare. E dall’interpretazione e dal valore che attribuiamo a quelle tracce, siano esse materiali oimmateriali.

 

Ma forse la questione, che si pone, è sempre la stessa: stiamo diventando ciò che siamo?




1_cosa

La frequenza con cui negli ultimi anni si assiste al moltiplicarsi di iniziative intorno al Paesaggio dimostra che la necessità di comprenderlo non si è ancora esaurita e che la sua complessità richiede di esplorare nuovi metodi di 

approccio.

 

MultiKulti ha ideato ed organizzato, con il sostegno della locale amministrazione, il ciclo Spaziare, conversazioni sul Paesaggio a cadenza annuale.

 

L’edizione 2015, Spaziare02, prevede un fine settimana di incontri, che si svolgono a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.

 

Il tema è il PAESAGGIO, affrontato da più e diversi punti di vista. Agronomia, psicologia, geografia, archeologia, estetica, arte contemporanea, filosofia, antropologia sono alcuni dei punti di osservazione dai quali considerare il Paesaggio.

 

Cifra distintiva del ciclo di incontri sono infatti le contaminazioni e le ibridazioni culturali fra le varie discipline coinvolte, come è nello stile MultiKulti.

 

Le giornate prevedranno, in genere, otto interventi ciascuna, con ampio spazio per dibattito.


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Quaderno del convegno.pdf
eventi collaterali.pdf
flyer.pdf
locandina.pdf


2_quando

SABATO 11 APRILE e DOMENICA 12 APRILE 2015

I lavori si articoleranno in due sessioni giornaliere. Inizieremo alle 10.00 e termineremo con dibattito alle 13.00. Il pomeriggio riprenderemo alle 15.00. con dibattito alle 17.30.




3_dove

All’Auditorium di Villa Chigi, via della Berardenga 29 - Castelnuovo Berardenga (SI).

 

 Perché a Castelnuovo Berardenga?

_perché possiede, ed ha elaborato nel corso dei secoli, un paesaggio di pregio che esprime una rara coerenza, segno dell’attenzione che ad esso viene rivolta da Pubblica Amministrazione e Comunità, manifestazione della sensibilità di chi lo vive e gestisce;

 _perché è situato al punto di incontro tra due realtà paesaggisticamente rilevanti, di riconosciuto valore: il Chianti e le Crete. Questo fa di Castelnuovo Berardenga la cornice ideale per un approfondimento sul tema del Paesaggio

 _per la potenzialità di valorizzazione del patrimonio storico – culturale di parchi / architettura / scultura che testimoniano una sensibilità paesaggistica storica consolidata, da conoscere, divulgare, valorizzare, trasmettere tra generazioni e comunicare.

 

Ci raggiungerai usando il GPS? Ecco le coordinate: 43.345656,11.502808

 

Come arrivare a Castelnuovo Berardenga ed all’Auditorium:

 

DA FIRENZE E DA NORD

Dal casello di Firenze Impruneta (ex Firenze Certosa) imboccare il raccordo autostradale Firenze – Siena. 

Superate tutte le uscite per Siena. 

Dopo Siena Sud, al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.

Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguire per Arezzo | Perugia ed imboccare il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)

Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7… e godetevi lo spettacolo lungo la provinciale che si arrampica su per le Crete

 

IN ALTERNATIVA

E DA ROMA E DAL SUD

Prendere l’A1 fino al casello Valdichiana. 

Imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Siena. 

Dopo circa 36 chilometri, uscire a Castelnuovo Berardenga, imboccate la SP7… e come sopra. 

 

 

DA SIENA

In Auto

Dai Due Ponti, imboccate la Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Castelnuovo Berardenga. 

L’uscita è dopo circa 12. Imboccate la SP7 ed arrampicatevi su per le Crete verso Castelnuovo Barardenga.

Dal raccordo Siena Firenze, superate Siena Sud ed al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.

Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguite per Arezzo | Perugia ed imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)

Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7.

 

Coi mezzi pubblici

Dalla Stazione, da Porta Pispini, da Porta Ovile - linea 107

Dalla Stazione - linea 134D

Dalla Stazione e da Porta Pispini -  linea 134R

 

Calcola il tuo percorso con Google Maps:




4_perché

Parlare di Paesaggio con un approccio multidisciplinare significa affrontare e proporre punti di vista diversi attorno ad un tema che non solo ci riguarda da vicino, ma che è in noi, ci appartiene.

 

Lo scopo di questo “viaggio” è quello di riflettere su quanto il Paesaggio non solo ci circondi e faccia da sfondo alle nostre esistenze, ma quanto esse ne siano compenetrate, anche sul piano percettivo, introspettivo – quanto nel Paesaggio sia fondamentale la componente soggettiva, il nostro vissuto, il nostro sentire.

 

I motivi per cui riteniamo che questo progetto sia necessario sono vari e possiamo, schematicamente, così riassumerli:

- motivazioni legate all’etica del Paesaggio e della sua tutela;

- motivazioni legate ad un processo di crescita e di maturazione di una collettività e dei singoli individui;

- motivazioni legate alla scientificità dei temi affrontati in quanto nella letteratura specifica manca un approccio come quello che proponiamo.

 

Si tratta di agire, a nostro avviso, su diversi livelli per raggiungere questi obbiettivi:

 

A. internamente alla Comunità:

- per tenere viva la memoria del nostro passato, prossimo e remoto. Il Paesaggio è anche il segno evidente, la traccia tangibile di quanto la storia, le tradizioni, i saperi locali, i rapporti sociali ed economici hanno sedimentato nel corso dei secoli. Individuare e saper leggere quelle tracce, identificare una sintassi, una grammatica che lega gli elementi del Paesaggio consentirebbe, a nostro avviso, di agire in esso anche in chiave contemporanea, ma comunque nel solco di un linguaggio comune, compreso e condiviso perché parte della nostra storia e della nostra memoria.

- per aumentare la partecipazione attorno al tema del Paesaggio

- per alimentare il senso di identità e di appartenenza, che riteniamo essere, oltre che fonte di benessere psicofisico, anche uno dei “leganti” della Comunità

 

B. nei confronti della tutela:

- tutelare significa individuare e riconoscere il Paesaggio come Bene Comune, come un patrimonio condiviso da tutta la Comunità, verso il quale esistono diritti ma anche precisi doveri.

- della biodiversità

- dei valori etnoantropologici

 

C. per l’innesco di un Progetto Locale

- che promuova opportunità di sviluppo non solo economico

- che sostenga azioni di visibilità territoriale non solo legate alle eccellenze consuete e conosciute

- che favorisca lo sviluppo secondo nuovi paradigmi di crescita            

- che incrementi il valore dell’esistente.

 

L’ambizione è quella di aggregare e coinvolgere quanti, a vario titolo, potranno contribuire alla creazione e implementazione di un centro di documentazione sul Paesaggio.

 

Ci piacerebbe che Spaziare divenisse un momento di aggregazione della Comunità, uno spazio per riflettere, tramite il Paesaggio, sui noi stessi; uno spazio dove identificarsi e riconoscersi.

 




5_per chi

Il convegno sarà naturalmente a partecipazione aperta e gratuita, e tutti sono invitati a partecipare: cittadini di Castelnuovo Berardenga, dei comuni vicini, studiosi, aziende agricole, cultori delle varie discipline coinvolte, curiosi.

 

Il target che riteniamo possa più presumibilmente sentirsi coinvolto, con affluenza anche al di fuori dei confini comunali e provinciali, è:

- aziende agricole: esse saranno coinvolte anche in prima persona, in qualità di attori fondamentali e operativi nel Paesaggio 

- appassionati, cultori della materia, studiosi di Paesaggio

- università

- pubbliche amministrazioni

- cultori di particolari aspetti che verranno trattati in connessione con il Paesaggio: psicologia , archeologia, etica, arte contemporanea,…

 

Il coinvolgimento di docenti universitari, studiosi ed istituzioni anche al di fuori dei confini provinciali e regionali consentirà di dare al progetto un’ampia risonanza ed un apporto anche in termini di partecipazione.

 

Sono stati richiesti n. 6 CFP presso il Consiglio Nazionale Architetti. Per iscriversi al convegno è necessario collegarsi alla piattaforma iM@teria, codice corso: ARSI12032015102704T03CFP00600 (chiusura iscrizioni 6 aprile).




6_chi | programma

Filo rosso di quest’anno è Il Paesaggio tra passato, presente e futuro

 

Condurremo una riflessione su quanto del passato, riferito al Paesaggio, può/deve essere recuperato, riscoperto, ri-messo in pratica. 

 

Non solo da un punto di vista di buone pratiche, concrete e materiali - ci piacerebbe parlare in modo più ampio di un “approccio” al Paesaggio, della sua percezione, del senso di appartenenza, dei moventi ed implicazioni antropologiche, sociali ed economiche,...riflettendo su quanto di virtuoso e incoraggiante sta accadendo nel presente, per assecondare e “cavalcare” tendenze positive che possano avere effetti e ricadute nel futuro, prossimo o meno - o, al contrario, individuare criticità e vulnerabilità.

 

SCARICA QUI IL PROGRAMMA.

 

Scarica qui il FLYER e la LOCANDINA

 

E qui trovi il QUADERNO DEL CONVEGNO

 



...ma ci sono anche alcuni EVENTI COLLATERALI!

VENERDI’ 10 APRILE, ore 17.00: presso il Museo del Paesaggio, via del Chianti 61, Castelnuovo Berardenga, inaugurazione della mostra IL PAESAGGIO COMPRESO, collettiva degli Artisti Estrosi. La mostra chiuderà il 4 maggio.

VENERD1’ 10 APRILE, ore 17.30: presso il Museo del Paesaggio, presentazione del libro TERRITORI DELLA PAROLA. PERCORSI DI SCRITTURA, a cura dell’Associazione Culturale La Collina.

 

 

Per tutta la durata del convegno:

Apertura straordinaria di: Torre dell’Orologio, Parco di Villa Chigi, Museo del Paesaggio. Per informazioni: 0577 351337.

Apertura di un bookshop tematico nella sala adiacente all’Auditorium, realizzato in collaborazione con la Libreria La Feltrinelli di Siena.

 


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Gli eventi collaterali collegati:


7_patrocini


 
 
 


8_sponsor


 
 
 
 
 
 
 
 


9_partner

Il Comune di Castelnuovo Berardenga e Wolfdesign di Francesco Rondoni sono nostri partner nella realizzazione di Spaziare02.


 


10_info | contatti

Per qualsiasi informazione puoi contattare l’Associazione Culturale MultiKulti.

 

Segreteria Organizzativa:

Via Arnolfo 6N 

50121 FIRENZE

 

info@kulti.it - tel. 055 669817

 

Paolo Paladini: 335 6116168

Eleonora Pini: 334 2943410




11_altri media


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eventi collaterali.pdf



Associazione Culturale MultiKulti - Via Arnolfo 6N, 50121 Firenze - p.iva 06400400484