Spaziare01 - Conversazioni su Paesaggio e dintorni

Spaziare01 - Conversazioni su Paesaggio e dintorni

Castelnuovo Berardenga (SI), 21/03/2014 - 23/03/2014

Quali sono i linguaggi del Paesaggio?

Quali sono i linguaggi con i quali il Paesaggio comunica con noi?



E’ il linguaggio del Mito? Quello della ragione? E’ il linguaggio della nostalgia e della memoria? E’ il linguaggio del teatro ?

Qual è il lessico con il quale ci vengono comunicate le emozioni?

Quale è la semiotica del Paesaggio?

 

I luoghi ed i paesaggi parlano attraverso quanto hanno incessantemente registrato, conosciuto e stratificato. Parlano attraverso la condivisione di identità o il riconoscimento e l’interazione con di identità altre.

La comunicazione avviene attraverso la percezione delle relazioni fra i vari segni riconoscibili nella scena visiva del paesaggio.

 

Ma come cambia la percezione di un luogo o di un Paesaggio se in esso scorgiamo un artefatto, un segno contemporaneo opera di un artista oppure se mentre osserviamo ci è dato di ascoltare Bach oppure Wagner?

 

Durante una intervista Josif Brodskij così parla dell’Italia e del Paesaggio:

Nel passato, nella storia, nella cultura, insomma: nelle profondità del tempo, esiste una specie di macchina filatrice, che imbastisce segni e solchi. A volte si tratta di versi di poesia, di letteratura o magari della facciata di un palazzo, altre volte semplicemente di rughe. L’Italia per me è questo: il luogo che custodisce quella filatrice.

In Italia mi sembra di essere più vicino a quel telaio".

 

La mission del progetto Spaziare è quella di esplorare, approfondire, interrogarsi intorno alle tematiche che coinvolgono o potrebbero coinvolgere il Paesaggio. Indagandone il lessico, l’origine delle emozioni che esso suscita, la percezione che si ha di esso.

Spaziare vuole, attraverso eventi ed incontri ripetuti nel tempo e nello spazio, discutere della percezione e del senso dei luoghi, del senso delle immagini che il Paesaggio ci offre, del senso delle emozioni che nascono di fronte alla immagine scenica del Paesaggio.

E lo vuole fare attraverso il contributo di varie discipline, facendole interagire fra di loro in uno stesso luogo, intorno ad uno stesso tavolo e attraverso lo stesso microfono. Come è nello spirito e nella mission della nostra associazione culturale, MultiKulti.

 

Spaziare intende recuperare la pratica dello stare in un paesaggio e in un territorio. Stare per percepire il rumore dell’incessante lavoro del telaio di Brodskij.

 

Perché occuparsi di Paesaggio vuol dire occuparsi anche di noi stessi e lo stare ad ascoltare i suoi echi ci aiuta ad invertire la mutazione antropologica che ci ha disabituato allo Stare.

 




1_cosa

La frequenza con cui negli ultimi anni si assiste al moltiplicarsi di iniziative intorno al Paesaggio dimostra che la necessità di comprenderlo non si è ancora esaurita e che la sua complessità richiede di esplorare nuovi metodi di approccio.

 

MultiKulti ha ideato ed organizzato, con il sostegno della locale amministrazione, il convegno Spaziare01: una tre giorni di incontri, conversazioni, che si svolgono a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.

 

Il tema è il PAESAGGIO,affrontato da più e diversi punti di vista. Psicologia, storia dell’arte, estetica, arte contemporanea, filosofia, neuroscienze, musica, antropologia sono solo alcuni dei punti di osservazione dai quali considerare il Paesaggio.

 

Cifra distintiva del ciclo di incontri sono infatti le contaminazioni e le ibridazioni culturali fra le varie discipline coinvolte, come è nello stile MultiKulti.

Le giornate prevedranno, in genere, otto interventi ciascuna, con ampio spazio per dibattito.


La prima edizione prevede anche un “assaggino” di eventi collaterali diffusi in paese e nel territorio comunale… tutti spunti da sviluppare ed approfondire nei prossimi anni, con il coinvolgimento ed i suggerimenti di tutti coloro che vorranno unirsi. Vedi di seguito alla voce chi  | programma

Scarica la CARTOLINA, il FLYER, la LOCANDINA


Cartolina_15x15.pdf
EVENTI COLLATERALI.pdf
Flyer 15x45R.pdf
LocandinaR.pdf


2_quando

Il convegno si svolgerà da venerdì 21 marzo 2014 a domenica 23 marzo 2014.

I lavori inizieranno la mattina alle 9.30 e termineranno con il dibattito alle 12.30. Il pomeriggio riprenderemo alle 15.00, con dibattito finale alle 18.00.


Sono previste due pause caffè, in collaborazione con il Forno di Pianella.


Durante tutta la durata del convegno sarà allestito un piccolo bookshop tematico, in collaborazione con la Libreria Ancilli di Siena.

 




3_dove

All’Auditorium di Villa Chigi, via della Berardenga 29 - Castelnuovo Berardenga (SI).


 Perché a Castelnuovo Berardenga?

 
_perché possiede, ed ha elaborato nel corso dei secoli, un paesaggio di pregio che esprime una rara coerenza, segno dell’attenzione che ad esso viene rivolta da Pubblica Amministrazione e Comunità, manifestazione della sensibilità di chi lo vive e gestisce;

 _perché è situato al punto di incontro tra due realtà paesaggisticamente rilevanti, di riconosciuto valore: il Chianti e le Crete. Questo fa di Castelnuovo Berardenga la cornice ideale per un approfondimento sul tema del Paesaggio

 _per la potenzialità di valorizzazione del patrimonio storico – culturale di parchi / architettura / scultura che testimoniano una sensibilità paesaggistica storica consolidata, da conoscere, divulgare, valorizzare, trasmettere tra generazioni e comunicare.


Ci raggiungerai usando il GPS? Ecco le coordinate: 43.345656,11.502808


Come arrivare a Castelnuovo Berardenga ed all’Auditorium:


DA FIRENZE E DA NORD

Dal casello di Firenze Impruneta (ex Firenze Certosa) imboccare il raccordo autostradale Firenze – Siena.
Superate tutte le uscite per Siena.
Dopo Siena Sud, al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.
Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguire per Arezzo | Perugia ed imboccare il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)
Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7… e godetevi lo spettacolo lungo la provinciale che si arrampica su per le Crete

 

IN ALTERNATIVA
E DA ROMA E DAL SUD
Prendere l’A1 fino al casello Valdichiana.
Imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Siena.
Dopo circa 36 chilometri, uscire a Castelnuovo Berardenga, imboccate la SP7… e come sopra. 


DA SIENA
In Auto
Dai Due Ponti, imboccate la Siena Bettolle (E78) e proseguite verso Castelnuovo Berardenga. L’uscita è dopo circa 12. Imboccate la SP7 ed arrampicatevi su per le Crete verso Castelnuovo Barardenga.

Dal raccordo Siena Firenze, superate Siena Sud ed al bivio Arezzo – Grosseto, proseguite per Arezzo.
Dopo circa tre chilometri, al bivio proseguite per Arezzo | Perugia ed imboccate il raccordo autostradale Siena Bettolle (E78)
Dopo circa 12 km, uscite a Castelnuovo Berardenga imboccando la SP7.


Coi mezzi pubblici
Dalla Stazione, da Porta Pispini, da Porta Ovile - linea 107

Dalla Stazione - linea 134D

Dalla Stazione e da Porta Pispini -  linea 134R


Calcola il tuo percorso con Google Maps:




4_perché

Parlare di Paesaggio con un approccio multidisciplinare significa affrontare e proporre punti di vista diversi attorno ad un tema che non solo ci riguarda da vicino, ma che è in noi, ci appartiene.


Nel corso del convegno l’analisi del Paesaggio si sposterà da una componente concreta, oggettiva, legata alle realtà ed agli elementi del territorio; ad una via via più introspettiva e soggettiva, coinvolgendo temi come la psicologia, l’estetica, l’etica; fino ad approdare al mondo dell’arte, ovvero al risultato “concreto” della rielaborazione in chiave soggettiva del Paesaggio.


Il filo rosso sarà quindi il Paesaggio affrontato in senso oggettivo, soggettivo ed infine come “sintesi” tra le due istanze.


Lo scopo di questo “viaggio” è quello di riflettere su quanto il Paesaggio non solo ci circondi e faccia da sfondo alle nostre esistenze, ma quanto esse ne siano compenetrate, anche sul piano percettivo, introspettivo – quanto nel Paesaggio sia fondamentale la componente soggettiva, il nostro vissuto, il nostro sentire.


I motivi per cui riteniamo che questo progetto sia necessario sono vari e possiamo, schematicamente, così riassumerli:

- motivazioni legate all’etica del Paesaggio e della sua tutela;

- motivazioni legate ad un processo di crescita e di maturazione di una collettività e dei singoli individui;

- motivazioni legate alla scientificità dei temi affrontati in quanto nella letteratura specifica manca un approccio come quello che proponiamo.

 

Si tratta di agire, a nostro avviso, su diversi livelli per raggiungere questi obbiettivi:


A. internamente alla Comunità:

- per tenere viva la memoria del nostro passato, prossimo e remoto. Il Paesaggio è anche il segno evidente, la traccia tangibile di quanto la storia, le tradizioni, i saperi locali, i rapporti sociali ed economici hanno sedimentato nel corso dei secoli. Individuare e saper leggere quelle tracce, identificare una sintassi, una grammatica che lega gli elementi del Paesaggio consentirebbe, a nostro avviso, di agire in esso anche in chiave contemporanea, ma comunque nel solco di un linguaggio comune, compreso e condiviso perché parte della nostra storia e della nostra memoria.

- per aumentare la partecipazione attorno al tema del Paesaggio

- per alimentare il senso di identità e di appartenenza, che riteniamo essere, oltre che fonte di benessere psicofisico, anche uno dei “leganti” della Comunità


B. nei confronti della tutela:

- tutelare significa individuare e riconoscere il Paesaggio come Bene Comune, come un patrimonio condiviso da tutta la Comunità, verso il quale esistono diritti ma anche precisi doveri.

- della biodiversità

- dei valori etnoantropologici


C. per l’innesco di un Progetto Locale

- che promuova opportunità di sviluppo non solo economico

- che sostenga azioni di visibilità territoriale non solo legate alle eccellenze consuete e conosciute

- che favorisca lo sviluppo secondo nuovi paradigmi di crescita            

- che incrementi il valore dell’esistente.

 

L’ambizione è quella di aggregare e coinvolgere quanti, a vario titolo, potranno contribuire alla creazione e implementazione di un centro di documentazione sul Paesaggio.


Ci piacerebbe che Spaziare divenisse un momento di aggregazione della Comunità, uno spazio per riflettere, tramite il Paesaggio, sui noi stessi; uno spazio dove identificarsi e riconoscersi.




5_per chi

Il convegno sarà naturalmente a partecipazione aperta e gratuita, e tutti sono invitati a partecipare: cittadini di Castelnuovo Berardenga, dei comuni vicini, studiosi, aziende agricole, cultori delle varie discipline coinvolte, curiosi.

Il target che riteniamo possa più presumibilmente sentirsi coinvolto, con affluenza anche al di fuori dei confini comunali e provinciali, è:

 - aziende agricole: esse saranno coinvolte anche in prima persona, in qualità di attori fondamentali e operativi nel Paesaggio

 

- appassionati, cultori della materia, studiosi di Paesaggio

 

- università

 

- pubbliche amministrazioni

 

- cultori di particolari aspetti che verranno trattati in connessione con il Paesaggio: psicologia , estetica, etica, arte contemporanea,…

Il coinvolgimento di docenti universitari ed istituzioni anche al di fuori dei confini provinciali e regionali consentirà di dare al progetto un’ampia risonanza ed un apporto anche in termini di partecipazione.

 




6_chi | programma

Il taglio multidisciplinare che abbiamo dato al convegno ci ha consentito di avere come relatori un ventaglio ampio di professionalità e di competenze.

Ciascuna giornata affronterà il Paesaggio da un’angolazione diversa, ed in particolare:


VENERDì 21 marzo: Una giornata dedicata ad indagare il Paesaggio nella sua realtà fenomenica, tangibile, a partire dagli elementi del territorio di Castelnuovo Berardenga. Un racconto narrato da coloro che sono quotidianamente, e “sul campo”, in relazione con il territorio: agronomi, geografi, aziende agricole. Una giornata dedicata all’ ”ascolto del territorio”, dei suoi punti di forza e delle sue criticità.

SABATO 22 marzo: L’attenzione si volge ad esplorare i riflessi interiori del Paesaggio, grazie all’apporto di discipline quali la filosofia, l’antropologia, l’estetica, la psicologia. Un’indagine tesa ad analizzare i meccanismi della percezione, a tracciare una mappa emotiva dei suoi riflessi più profondi, e le relazioni esistenti fra aspetto oggettivo e soggettività percettiva.

DOMENICA 23 marzo: Il Paesaggio come dato oggettivo, concreto, viene interiorizzato e diviene ispiratore, con la sua forza seduttiva e la capacità evocativa, per opere d’arte, nelle sue varie declinazioni. Parleremo del Paesaggio come fonte di ispirazione per la musica e l’arte contemporanea, con approfondimenti su land art, installazioni, sculture site specific e site responsive.

 

Qui puoi scaricare il PROGRAMMA dettagliato.

Qui puoi scaricare i QUADERNI DI SPAZIARE01, con le note biografiche dei relatori, gli abstract dei loro interventi, e tante altre cose. 


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Il convegno prevede alcuni EVENTI COLLATERALI, realizzati con associazioni culturali del territorio e amici che hanno voluto "giocare" con noi.

Per tutta la durata di Spaziare01:

Sarà presente, nella sala adiacente all’Auditorium, un BOOKSHOP TEMATICO, in collaborazione con le amiche della Libreria Ancilli di Siena

APERTURA STRAORDINARIA
di: Torre dell’Orologio, Parco di Villa Chigi, Museo del Paesaggio.

- GIOVEDI’ 20 marzo, alle 17.30, Auditorium di Villa Chigi: Inaugurazione della mostra "Il Paesaggio compreso",  a cura del Gruppo Estrosi


- GIOVEDI’ 20 marzo, alle 19.30, Circolo di Villa a Sesta: cena a buffet offerta da MultiKulti.
Alle 21.00 Poesia e Paesaggi, lettura scenica con accompagnamento musicale dal vivo, spettacolo curato da Lo Stanzone delle Apparizioni & Egum Teatro. 
Per info:
www.teatrovittorioalfieri.com 
info@teatrovittorioalfieri.com
335.6188690 -  333.8193407


- DOMENICA 23 marzo, alle 15.30: escursione organizzata dal Trekking La Bulletta. Ritrovo di fronte al Museo del Paesaggio alle 15.15
Per info:
https://sites.google.com/site/trekkinglabulletta/
info.trekkinglabulletta@gmail.com    
Riccardo Faustini 335.5214332 


- DOMENICA 23 marzo, alle 17.00, Auditorium di Villa Chigi: Paesaggio nella macchina da presa - Proiezione di filmati e corti su Castelnuovo Berardenga, Paesaggio, Territorio e Comunità.
Proietteremo: Il Film dei Film, Terre della Berardenga, Terre Alte di Toscana e Chianti Portraits, film vincitore della prima edizione dello Slow Movie Contest, in prima visione (grazie a La Macina di San Cresci)

Scarica QUI la cartolina con gli eventi collaterali


PROGRAMMA.pdf
Quaderni di Spaziare01.pdf
Gli eventi collaterali collegati:


7_patrocini


 
 
 
 
 


8_sponsor


 
 
 
 
 
 
 


9_partner

Il Comune di Castelnuovo Berardenga, è nostro partner nell’organizzazione dell’iniziativa Spaziare01.

La Libreria Ancilli di Siena ha curato il bookshop tematico.

Il coordinamento scientifico delle giornate è stato realizzato in collaborazione con Edoardo Milesi ed ArtApp.


 
 
 


10_info | contatti

Per qualsiasi informazione puoi contattare l’Associazione Culturale MultiKulti.


Segreteria Organizzativa:

Via Arnolfo 6N - 50121 FIRENZE

 

info@kulti.it - tel. 055 669817

 

Paolo Paladini: 335 6116168

Eleonora Pini: 334 2943410




Associazione Culturale MultiKulti - Via Arnolfo 6N, 50121 Firenze - p.iva 06400400484